La premessa: arrivare qui la sera, quando il paese rallenta e i passi nel carruggio fanno solo il rumore giusto, mi dà la stessa sensazione di quando apro le finestre dopo una giornata lunga e dentro entra aria buona. Siamo nella parte bassa del centro storico di Diano Roncagli, frazione collinare a circa sette chilometri dal mare di Diano Marina, in provincia di Imperia.?Si lascia l’auto nella piazza con parcheggio libero e si percorrono circa 150 metri a piedi, tra gradini comodi ma presenti — e quindi da considerare — lungo il carruggio che porta a casa.?Qui non si arriva con le ruote. Si arriva con calma. La proprietà sviluppa circa 90 metri quadrati catastali complessivi, cantine comprese, e si muove su più livelli, come spesso accade nelle case vere di paese. Entriamo. La prima stanza fa da ingresso e disimpegno-salottino. È uno spazio semplice e da lì si accede all’antibagno, che è anche locale tecnico per boiler e lavatrice, bagno — rifatto in tempi recenti — ad un piccolo corridoio e alla camera matrimoniale.?Una rampa di scale ci conduce al piano superiore, dove si apre la zona giorno: un ambiente unico con cucina a vista. Divano, tavolo, sedie, libri e tv. Uno spazio che invita a stare. Qualche gradino ancora e si esce sulla terrazza.?Ed è qui che la casa cambia passo.?La vista è aperta sui tetti del borgo e sulle colline di ulivi. Il sole accompagna buona parte della giornata. Il tavolo da pranzo trova posto comodamente, così come le sedie o una sdraio. È uno spazio che non chiede di essere riempito, ma vissuto. Uscendo dall’abitazione e scendendo pochi gradini nel carruggio troviamo un altro locale di proprietà, accatastato come magazzino. Ha una finestra aperta sulla valle e per dimensioni può rappresentare una stanza in più, secondo necessità.?Di fronte, un’ulteriore piccola cantina. E scendendo ancora, con accesso indipendente, una porzione di legnaia sotto le stanze principali. Spazi che raccontano il tempo in cui nulla si buttava e tutto aveva un posto. Le condizioni sono abitabili, ma datate.?Impianti, infissi e finiture portano con sé gli anni; una ristrutturazione, magari rispettosa, magari con un richiamo alle vecchie cementine, potrebbe restituire un’immagine nuova senza tradire l’anima della casa.?Perché l’anima c’è. Ed è rimasta. Intorno, ulivi e silenzio.?Un’aria che sa di Liguria. Può essere una casa per il tempo libero, per spezzare il ritmo e ritrovarne uno più umano.?Ma può essere anche una scelta stabile, per chi decide che sette chilometri dal mare non sono distanza, ma equilibrio. La prima bottega di alimentari si trova a Diano Moltedo, a circa 3,5 chilometri.?Per servizi più completi e supermercati si scende a Diano Marina.?Farmacia, bancomat, poste e un piccolo negozio sono a Diano San Pietro, a circa 4,5 chilometri.?La stazione ferroviaria dista circa 5 chilometri. Ci si muove facilmente anche in bicicletta: le pendenze non sono eccessive.?E se l’allenamento non è dei migliori, una bici elettrica risolve ogni cosa. Per il resto, come spesso accade, non è una questione di metri quadrati, ma di affinità elettive Continua a leggere...
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